Coraggio

Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto.

A volte il rimpianto più grande non nasce da una scelta sbagliata, ma da una scelta che non abbiamo mai avuto il coraggio di fare.

Mark Twain
“Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto.”
Mark Twain

Riflessione

La paura di sbagliare può convincerci che non scegliere sia l'opzione più sicura. Ma anche rinunciare ha conseguenze. Con il passare degli anni, alcuni fallimenti diventano esperienze e persino storie da ricordare; le possibilità mai esplorate, invece, possono trasformarsi in domande senza risposta. Non significa rischiare senza criterio, ma riconoscere che anche l'eccessiva prudenza può avere un prezzo.

Approfondimento

Quando dobbiamo prendere una decisione importante tendiamo a concentrarci soprattutto su ciò che potrebbe andare storto. Potremmo fallire, perdere tempo, pentirci o scoprire di aver scelto la strada sbagliata.

Molto più raramente valutiamo il rischio opposto: quello di non provarci affatto.

Non agire offre una sensazione immediata di sicurezza. Finché rimaniamo dove siamo, evitiamo il fallimento e l'incertezza. Ma il tempo modifica il modo in cui guardiamo alle nostre decisioni. Un errore commesso anni prima può essere compreso, superato e trasformato in esperienza. Una possibilità alla quale abbiamo rinunciato, invece, può lasciare una domanda molto più difficile da chiudere: “Cosa sarebbe successo se avessi provato?”

Naturalmente non ogni occasione deve essere inseguita e non ogni rischio merita di essere corso. La maturità consiste anche nel saper rinunciare quando le conseguenze possibili sono sproporzionate.

Il messaggio della frase riguarda piuttosto quelle rinunce dettate principalmente dalla paura: il progetto mai iniziato, il viaggio sempre rimandato, la possibilità professionale rifiutata senza tentare, le parole che avremmo voluto dire o una passione abbandonata prima ancora di scoprire dove avrebbe potuto portarci.

Guardare una scelta dalla prospettiva di vent'anni può allora cambiare la domanda. Invece di chiederci soltanto “E se andasse male?”, possiamo domandarci anche “Come mi sentirò un giorno sapendo di non averci mai provato?”

Perché non tutti i tentativi diventeranno successi. Ma alcuni fallimenti possono essere superati; certe occasioni, una volta passate, potrebbero semplicemente non tornare.

DOMANDA FINALE

Qual è la cosa che, tra vent'anni, potresti rimpiangere maggiormente di non aver almeno provato a fare?

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