“In famiglia tutti hanno un ruolo. Il mio è chiedere dove sono le cose che ho davanti.”
In famiglia tutti hanno un ruolo. Il mio è chiedere dove sono le cose che ho davanti.
Quante volte hai cercato qualcosa per tutta casa… prima di accorgerti che era praticamente davanti a te?
Riflessione
In ogni famiglia sembrano esistere ruoli non ufficiali: c'è chi ricorda gli appuntamenti, chi sa dove è stato messo tutto e chi, invece, riesce a non trovare un oggetto anche quando ce l'ha sotto il naso.
Approfondimento
La battuta funziona perché trasforma una scena banalissima della vita familiare in una sorta di divisione dei compiti domestici. Solo che uno dei compiti è decisamente meno prestigioso degli altri: chiedere continuamente «Dov'è?».
Chiavi, telecomando, caricabatterie, occhiali, quel documento lasciato «proprio qui» cinque minuti prima. Iniziamo la ricerca convinti che qualcuno abbia spostato l'oggetto e, molto spesso, la risposta arriva da un altro membro della famiglia: «È davanti a te!»
Ed è probabilmente questa la parte più divertente: non basta ricevere l'indicazione. A volte qualcuno deve persino alzarsi, raggiungerci e indicare fisicamente ciò che stavamo cercando.
La frase scherza quindi su una piccola dinamica che molte famiglie conoscono bene: con il tempo ognuno finisce per conquistarsi una specializzazione. C'è chi trova tutto e chi contribuisce all'equilibrio familiare… dando agli altri qualcosa da trovare.
Nella tua famiglia sei quello che trova sempre tutto o quello che chiede sempre «Dov'è?»?
Tu cosa ne pensi?
Frase originale e contenuti editoriali elaborati anche con il supporto di strumenti di IA generativa e sottoposti a revisione prima della pubblicazione.
Come utilizziamo l’IA →